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Bullish ha concordato di acquisire l’agente di trasferimento globale Equiniti in una transazione da 4,2 miliardi di dollari che mira a fondere l’infrastruttura dei mercati tradizionali con i sistemi basati su blockchain, segnando uno dei maggiori accordi legati ai titoli tokenizzati.
L’accordo combina la piattaforma di asset digitali di Bullish con il ruolo di Equiniti come archivista centrale per le società quotate in borsa. Equiniti serve quasi 3.000 clienti emittenti, supporta oltre 20 milioni di azionisti ed elabora circa 500 miliardi di dollari di pagamenti annuali. Gli agenti di trasferimento mantengono i registri degli azionisti, gestiscono la distribuzione dei dividendi e si occupano delle azioni societarie, collocandoli al centro delle operazioni sui mercati azionari.
Secondo i termini, Bullish assumerà 1,85 miliardi di dollari del debito di Equiniti ed emetterà circa 2,35 miliardi di dollari in azioni, soggetti ad aggiustamenti. Le società prevedono che l’accordo si concluda nel gennaio 2027, in attesa delle approvazioni normative.
Si prevede che la società combinata genererà circa 1,3 miliardi di dollari di ricavi rettificati nel 2026, con oltre 500 milioni di dollari di EBITDA rettificato meno le spese in conto capitale. Bullish prevede una crescita dei ricavi del 6% all’8% dal 2027 al 2029, con i servizi di tokenizzazione e blockchain che contribuiranno in misura maggiore nel tempo.
La tecnologia blockchain sta facendo un passo avanti
La transazione riflette una spinta più ampia nei mercati finanziari per portare azioni e altri asset sull’infrastruttura blockchain. I dirigenti di Bullish inquadrano l’acquisizione come un modo per affrontare una lacuna nei mercati tokenizzati: l’assenza di un agente di trasferimento regolamentato costruito per i titoli digitali.
Bullish fornisce servizi di progettazione di token, emissione, conformità e negoziazione, oltre a liquidità e dati di mercato attraverso la sua proprietà di CoinDesk. Equiniti contribuisce con relazioni consolidate con società quotate e regolatori, oltre al suo ruolo di sistema di registrazione per la proprietà azionaria.
Insieme, le società prevedono di offrire una piattaforma integrata che copra l’intero ciclo di vita degli asset tokenizzati, dall’emissione alla gestione del registro e alla negoziazione secondaria. Il sistema è progettato per operare parallelamente all’infrastruttura finanziaria esistente, inclusi depositari centrali di titoli, custodi e broker-dealer.
I dirigenti sostengono che la struttura potrebbe consentire agli emittenti di tracciare la proprietà in tempo reale, sostituendo i processi di regolamento che possono richiedere giorni. La piattaforma mira anche ad automatizzare le azioni societarie ed espandere l’accesso agli investitori in diverse giurisdizioni. Per gli investitori, il modello promette negoziazione continua, regolamenti più rapidi e meno intermediari.
Bullish ha dichiarato che intende supportare la negoziazione di azioni tokenizzate al di fuori degli Stati Uniti, rivolgendosi a investitori internazionali che cercano l’accesso a rappresentazioni digitali di azioni. La piattaforma colmerà anche il divario tra le azioni certificate tradizionali e i formati tokenizzati, consentendo a entrambi di coesistere all’interno di un unico sistema.
Equiniti continuerà a operare sotto la sua attuale dirigenza, con il CEO Dan Kramer e il suo team che manterranno la responsabilità delle operazioni quotidiane, delle relazioni con i clienti e della conformità normativa. Bullish fornirà infrastrutture e supporto strategico legati alle iniziative di tokenizzazione.
La società di private equity Siris, che ha acquisito Equiniti nel 2021, riceverà due seggi nel consiglio di amministrazione della società combinata. L’accordo include una disposizione che consente a Siris di acquisire determinate linee di business non strategiche.
L’acquisizione arriva in un momento di crescente consolidamento nel settore degli asset digitali, poiché le società cercano di costruire piattaforme finanziarie end-to-end che combinino negoziazione, custodia, pagamenti e conformità.
Ieri, The Depository Trust & Clearing Corporation ha dichiarato che avvierà la sperimentazione della negoziazione di titoli tokenizzati nel luglio 2026, con un lancio completo previsto per ottobre. L’iniziativa sarà gestita attraverso la sua consociata, la Depository Trust Company, che detiene oltre 114 trilioni di dollari in attività, sottolineando la scala del cambiamento.
Original article : bitcoinmagazine.com
